U QUATTALARU
Il Vasaio

Colui che fabbricava  gli oggetti in terracotta  dai vasi alle pentole ai canali ed i capocanali.

Il vasaio, per realizzare i suoi oggetti impastava la terra, la sgrassava con segatura di legno e con combustibili minerali e modellava la pasta con le mani e il tornio, oppure usando degli stampi. Il tornio da vasaio era solitamente verticale ed era costituito da un’asse che collegava un piatto circolare superiore con un disco inferiore in legno che veniva fatto ruotare con i piedi, dandogli la velocità necessaria per far “montare” il pezzo. Forse la vera abilità del vasaio che utilizzava il tornio non elettrico consisteva proprio nel saper dosare la velocità del disco e coordinare ogni movimento alla perfezione.

Oggetti caratteristici: il tornio e molti pezzi finiti tra cui i “schiaccianti”cilindri in terra cotta che proteggevano le facciate delle case dall’acqua piovana incanalandola e spingendola lontana dalle pareti.

L’architettura: la forma di questa bottega richiama quella di un grande vaso.

Tradizione:

Arti di crita, povira e mindica, ma si ti ‘nzerta, ti vesti di sita.

(Arte di creta, povera e mendica, ma se va bene, ti veste di seta.)