U TILARU
Il Telaio

Quello delle tessitrici non veniva considerato un vero e proprio lavoro in quanto tutte le donne lavoravano al telaio. Qui l’insegna non è stata dedicata all’artigiano dato che la fabbricazione dai tessuti constava di vari processi a cui le donne provvedevano partendo dal materiale grezzo: filavano, tessevano e rifinivano i tessuti.

Oggetti caratteristici: Il grande telaio con i suoi pettini e le sue navette, le pale e le mazze per battere lana lino e canapa, “u nimulu” per avvolgere le matasse, uno dei primi modelli della Singer e vari lavori finiti tra cui un corredino per neonato e due quadri ad intaglio della sig.ra Calabrò Venera in Pietrini (madre degli autori del Parco).

Tradizione:

Figghia ntà fascia… tila ntà cascia.

Bimba in fasce, tela nella cassapanca

(Quando nasce una figlia, si comincia a fare il corredo.)