U SCAPPARU
Il Calzolaio

Colui che fabbricava  ed aggiustava scarpe sandali e stivali.

Qualità e varietà delle produzioni facevano del mestiere del calzolaio un momento essenziale della cultura contadina, diversamente da oggi che ne vede l’intervento limitato alle riparazioni. La ricchezza del passato è testimoniata dai modelli di scarpe che il calzolaio realizzava

integralmente dalla progettazione alla realizzazione, pagate spesso, secondo le epoche, con un determinato quantitativo di frumento.

La limitatezza dell’apparato strumentale mette in maggiore risalto, nel mestiere del calzolaio le abilità manuali.

La bottega del Calzolaio, come quella del barbiere, era un luogo di socializzazione maschile dove accadeva frequentemente che ci si riunisse a commentare e spettegolare sui fatti del paese e, all’occorrenza, ad organizzare proteste.

Oggetti caratteristici: Le forme in ferro ed in legno e particolari forme a vite utilizzate per allargare le calzature.

 

Tradizione:

Di chiddu chi vidi, pocu nnà cridiri, di chiddu chi senti, non ha cridiri nenti.

(Credi poco a ciò che vedi, ma non credere niente di ciò che senti.