26Mag

L’Assessorato alla cultura del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto con EProjectConsult, A ROCCA ASS. Art. Cult., Ass. Cult. Jalari e la Famiglia Pietrini hanno il piacere di invitarvi agli eventi dedicati all’arte contemporanea da titolo “Mariano Pietrini L’Artista della Luce”.

Quando?
Dal 29 maggio al 04 giugno 2017.

Mariano Pietrini: L'artista della luce

05Mag

Startup Messina è lieta di invitarvi alla terza e ultima invasione programmata in occasione delle Invasioni Digitali 2017. Questa volta il luogo da invadere è uno dei più belli della parte tirrenica della Provincia messinese: il Parco Museo Jalari.

invasioni_digitali Parco Museo Jalari Messina Sicilia

Situato sui monti Peloritani a pochissimi chilometri da Barcellona Pozzo di Gotto, Jalari si estende su una superficie di 35 ettari e nasce dalla perseveranza e dalla creatività delle famiglie Pietrini e Giorgianni. Un luogo sempre attivo, che ospita congressi, eventi ed è anche una bellissima Sala Ricevimenti per matrimoni e occasioni speciali, come le Invasioni Digitali!

Il nostro sarà un percorso tra i viali del grande Parco, che, oltre alla mera struttura fisica, nascondono una vera e propria filosofia di vita. Lungo i viali troveremo infatti 42 botteghe ricche di reperti, oggetti unici e migliaia di fontane e sculture in pietra scolpite dal Prof. Mariano Pietrini.

Sarà un percorso ricco di sorprese, immerso nella natura: ci immedesimeremo con la cultura, la storia, l’arte e i mestieri che il Parco racchiude.

Hashtag da utilizzare per questa invasione: #invadijalari #ParcoMuseoJalari, da usare insieme agli hashtag ufficiali #invasionidigitali e #siciliainvasa2017.

Cosa sono le Invasioni Digitali?
Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo l’esperienza attraverso i social network: da questa semplice idea nascono le #InvasioniDigitali

I luoghi del patrimonio culturale invasi da chiunque voglia far conoscere e valorizzare la Bellezza del proprio Paese. Armati di smartphone, macchine fotografiche e videocamere condividere la propria passione per far conoscere, attraverso il web, il nostro immenso patrimonio. Un urban game utile a fornire una visione differente e collettivamente costruita dei luoghi della cultura, regalando loro nuova vita.

N.B. È necessario accedere col proprio account o iscriversi al sito per partecipare all’Invasione.

27Apr

Festeggia il Primo maggio al Parco Museo Jalari!!

  • Animazione per bambini (solo durante il pranzo).
  • Visite guidate alle ore 11 e alle ore 16.30.
  • Pranzo nel nostro Bio-agriturismo.

Ecco la nostra proposta per il PRANZO!
Menu tradizionale, Vegetariano e Vegan.

Pacchetto pranzo 35€ (Pacchetto pranzo comprensivo di ingresso al parco museo, visita guidata e pranzo).

Info | Preno:  090 974 6245 | Whatsapp: 3927911554
info@parcojalari.com
Frazione Maloto – Barcellona P.G. (ME)

Pranzo Bio-Agriturismo Parco Museo Jalari. Barcellona Pozzo di Gotto. Messina.

 

22Apr

Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione italiana, la bellissima e suggestiva cornice del Parco Museo Jalari si anima di colori e sapori per regalarti una giornata tra natura e arte. Non perdere questo appuntamento con la nostra tradizione: ti aspettano un pranzo con i migliori sapori della nostra terra, visite guidate ed un paesaggio affascinante.

Prenota subito il tuo posto!
Menu tradizionale, Vegetariano e Vegan.

Per info e prenotazioni:
0909746245 | 3927911554
info@parcojalari.com
www.parcojalari.com

Pranzo del 25 aprile al Parco Jalari

07Apr

Il prossimo lunedì 17 aprile 2017 in occasione della Pasquetta, si svolgerà la V Edizione della Festa dell’Arancia al Parco Museo Jalari di Barcellona P.G. (ME) (Sicilia).

Pasquetta 2017 e Festa dell'Arancia 2017 Parco Museo Jalari

PRENOTA SUBITO IL TUO PRANZO NEL NOSTRO BIO-AGRITURISMO!

menu agriturismo pasquetta festa dell'arancia parco museo jalari messina sicilia barcellona pozzo di gotto

Biglietto d’ingresso 8,00€.
Bambini sotto i 10 anni ingresso gratuito.
Pranzo adulti 35,00€.
Su richiesta menu per bambini, vegetariani e vegani.

Guarda la gallery della scorsa edizione
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Per info e prenotazioni: 0909746245 | 3927911554
info@parcojalari.com
www.parcojalari.com

06Apr

Sabato 1 e Domenica 2 Aprile, la sala conferenze del Parco Museo Jalari, ha ospitato il congresso Regionale “Ricerche Storiche ed Archeologiche nel Val Demone”, giunto alla sua seconda edizione.

Il Convegno ha visto la partecipazione di oltre 20 relatori provenienti da varie provincie siciliane che,con grande professionalità, hanno raccontato ed approfondito i temi meno conosciuti legati alla storia ed ai beni culturali della Sicilia nord-orientale, con un ventaglio di nuovi studi e ricerche inedite che hanno fatto luce su personaggi, luoghi ed eventi che compongono il grande mosaico della storia della nostra Isola.

Convegno regionale: Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone

Ma la due giorni di lavori, è stata anche l’occasione per creare nuovo dibattito e per gettare le basi per ulteriori spunti di riflessione.

L’alto profilo dei lavori è stato riconosciuto anche degli atenei di Messina e Catania, che hanno offerto la loro partecipazione. All’incontro, inoltre, hanno aderito anche Siciliantica e Officina Studi Medievali di Palermo, unitamente ad altre associazioni culturali presenti sul territorio.

Convegno regionale: Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone

Con questo incontro, il Parco Jalari, ha manifestato la volontà di divenire punto di riferimento per chi vuole fare del nostro passato e delle sue ricchezze, lo strumento per creare un nuovo futuro per la nostra Terra.

29Mar
Al via la II edizione del convegno, al Parco Museo Jalari
di Giuseppe Pantano

Barcellona Pozzo di Gotto. La Sicilia nord-orientale tra storia, beni culturali e ricerche è il tema di fondo del convegno che sarà ospitato prossimamente a Barcellona, dal 1 al 2 aprile, nel salone conferenze del Parco Museo Jalari. Un congresso regionale che vedrà la partecipazione di oltre venti studiosi, provenienti da varie province siciliane, la cui organizzazione avrà come partner gli atenei di Messina e Catania, Siciliantica e l’Officina Studi Medievali di Palermo, unitamente ad altre associazioni culturali presenti sul territorio (Società milazzese di Storia Patria etc.). In questo incontro di primavera i vari relatori (ricercatori, docenti universitari, addetti ai Beni Culturali) presenteranno un ventaglio di nuovi studi con ricerche inedite incentrate sulla storia della Sicilia, con una naturale prevalenza di lavori riguardanti l’ambito territoriale tirrenico, sede del convegno, e dell’antico Valdemone, i cui confini andavano, come è noto, oltre l’ambito attuale della provincia di Messina.

I relatori affronteranno tematiche, personaggi, luoghi, documenti ed eventi che, oltre a colmare dei vuoti nell’ampio mosaico della storia siciliana, potranno offrire prospettive, riflessioni e ulteriori spunti per nuove e stimolanti indagini. Preziosi frammenti o parti consistenti del nostro passato saranno esplorati, indagati e quindi consegnati a una dimensione più vasta, attraverso la pubblicazione, autogestita, degli atti congressuali.

Questo evento, che nel titolo giunge alla sua seconda edizione, rappresenta di fatto il proseguimento di una serie di intensi incontri culturali proposti ormai da alcuni anni nell’area messinese, già ospitati in centri storicamente importanti, come Rometta, Monforte S. Giorgio, S. Lucia del Mela, Montalbano Elicona, secondo la costante peculiarità di uscire dalle aule universitarie “per parlare di storia nei luoghi in cui la storia c’è passata veramente”. Però, a differenza dei precedenti convegni, va rimarcato che in questo incontro di aprile non sono coinvolti i comuni: quasi una provocazione degli organizzatori che pone l’accento sullo scarso interesse che questo tipo di eventi culturali suscita presso la maggior parte delle amministrazioni locali, per le quali risulterebbero “politicamente poco interessanti”. L’ospitalità concessa da un privato, come il Parco Jalari, e l’autogestione del convegno parla d’altronde molto chiaramente.

Oltre ad illuminare alcuni aspetti del nostro passato, vagliati attraverso l’indagine storiografica, questo incontro non mancherà di offrire, ancora una volta, l’opportunità per una seria riflessione sulla valorizzazione dei beni culturali del territorio e, soprattutto, sulle condizioni del “fare ricerca in Sicilia oggi”.

IL CONVEGNO AL PARCO JALARI E’ DEDICATO IN MEMORIA DEL SUO CREATORE, MARIANO PIETRINI

Quale migliore occasione di un convegno per ricordare un artista sui generis come Mariano Pietrini, recentemente scomparso e fondatore del Parco Museo Jalari di Barcellona. Un museo a cielo aperto immerso nella natura, dominato da originali e apparentemente bizzarre sculture in pietra, le cui forme hanno costruito la particolarissima cifra di questo operoso artista, alimentando nel tempo la sua principale musa ispiratrice, quale si è rivelata la scultura.

Un gran numero di queste pietre scalpellate e intagliate sono disseminate lungo i viali del parco, quasi a proporre un intenso dialogo col visitatore, sottintendendo inoltre l’ideale percorso, artistico e culturale, che ha guidato lo scultore nel corso degli anni. Un itinerario sostenuto, oltre che dai colori, soprattutto dalla “luce” della sua terra di Sicilia, situata di fronte alle Eolie. E, difatti, le rocce esposte sulla montagna di Jalari, trasportate da torrenti e fiumare dei Nebrodi e Peloritani, descrivono un itinerario spesso controverso, a volte sereno o altre volte inquietante, riflettendo l’animo di un artista che in tale luogo ha voluto celebrare non solo un inno alla matericità della terra, ma anche segnalare a tutti i visitatori un particolare punto, di magico contatto tra terra e cielo, attraverso un articolato gioco tra rocce e luce (materia e spirito): in questo senso va inquadrato sinteticamente il percorso filosofico, ma anche in qualche modo mistico, dell’originale arte del Pietrini.

Nomen omen, quasi che il suo nome (diminutivo plurale di piccola pietra) avesse decisamente segnato, fin dalle origini, la materia prediletta della sua arte. Con questa premessa, tutte le rocce di Jalari, in sé stesse, porterebbero di fatto la sua firma.

16Mar

CONVEGNO REGIONALE

RICERCHE STORICHE E ARCHEOLOGICHE NEL VAL DEMONE – II EDIZIONE

SALA CONFERENZE DEL PARCO MUSEO JALARI – BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA)
1 – 2 APRILE 2017.

Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone convegno regionale

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Sabato 1 e domenica 2 aprile in occasione del convegno Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone è possibile prenotare il PRANZO presso il nostro Bio-Agriturismo (menù tradizionale e Vegan). Pochi posti disponibili. Per info e prenotazioni: 090 9746245 | 392 7911554 (servizio WhatsApp attivo).

PROGRAMMA

SABATO 1 APRILE

9,00 – Apertura dei lavori e saluti delle Autorità
VERA GIORGIANNI
Responsabile del Parco Museo Jalari
ROSARIO TORRE 
Dottore in Turismo, Territorio e Ambiente
MASSIMO TRICAMO
Presidente della Società Milazzese di Storia Patria
PROF. MARIO BOLOGNARI
Direttore del DICAM

I Sessione
Presiede: Shara Pirrotti
9,45 – ALESSIO MANDANIKIOTIS
Archimandrita di rito greco
Problemi di storia del cristianesimo antico e medievale in Sicilia, tra oriente e occidente
10,15 – ROBERTO MOTTA
Studioso di storia e medicina medievale
Sulle tracce di Adelaide del Vasto ed Eleonora d’Angiò
10,45 – ANTONINO QUATTROCCHI
Studioso di storia e tradizioni popolari
Il monastero italo-greco di Santa Venera di Vanella o di Platì presso Bafia nel Piano di Milazzo
11,15 – Pausa caffè
11,40 – FILIPPO IMBESI
Architetto e studioso
«Possideatis uti possidetis». La “magna usurpatio” di Gala
12,10 -ALESSANDRO FUMIA
Etnostorico
Ganzirri nella storia
12,40 – Pausa pranzo

II Sessione
Presiede: Giuseppe Pantano
15,30 – SHARA PIRROTTI
Dottore di Ricerca in Storia Medievale
Messina normanna
16,00 – ANTONIO CUCUZZA
Redattore della rivista “Agorà” e studioso
Tracce messinesi nella cultura del calatino
16,30 -PIERO GAZZARA
Archivio Storico Romettese
Terre e città di Sicilia alla ricerca delle “glorie passate”: tra storia e falsificazioni nelle memorie patrie (secoli XV–XVIII)
17,00 – GIOVANBATTISTA COSTANTINO
Architetto
Il castello di Patti: teorie ed ipotesi sulla costruzione di un sito fortificato
17,30 – Pausa caffè
17,50 – GIUSEPPE PANDOLFO
Società Milazzese di Storia Patria
L’assedio di Milazzo del 1718: aspetti storici e loro rilevanza nel contesto politico internazionale
18,20 – GIUSEPPE ARDIZZONE GULLO
Presidente del “Centro Studi Storici di Monforte San Giorgio”
La regia secrezia di Milazzo dal 1742 al 1758
19,15 – JUBILATE DEO (DIRETTORE ANTONIO CURCIO)
Concerto da camera con musiche di Palestrina, Anerio, Vivaldi e Bach

DOMENICA 2 APRILE

III Sessione
Presiede: Luciano Catalioto
9,30 – GIUSEPPE FERLAZZO
Archeologo
L’opera poligonale nella Sicilia nord-orientale
10,00 – FRANZ RICCOBONO
Presidente dell’associazione “Amici del Museo di Messina”
Scoperta e riscoperta della tomba a camera di Largo Avignone a Messina
10,30 – LUIGI SANTAGATI
Società Nissena di Storia Patria
Un po’ di luce sulla via Valeria romana
11,00 – Pausa caffè
11,20 – GIAMBATTISTA CONDORELLI
Presidente di “SiciliAntica” sede di Catania
Mulini ad acqua: un’anomalia del Valdemone rispetto al resto della Sicilia
11,50 – CALOGERO BRUNETTO
Vice Presidente della Società Agrigentina di Storia Patria
Artisti e opere francescane nel Valdemone durante il XVII secolo
12,20 – PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA TRINAKÌE
a cura di Antonio Cucuzza
12,40 – Pausa pranzo
IV Sessione
Presiede: Alessio Mandanikiotis
15,30 – CLARA BIONDI
Università degli Studi di Catania
San Marco d’Alunzio e Troina nel Trecento: testimonianze testamentarie sul Valdemone
16,00 – SALVATORE CARMELO TROVATO
Università degli Studi di Catania
La Sicilia lombarda
16,30 – FILIPPO SCIARA
Società Nissena di Storia Patria
Messina e le origini dei Chiaromonte di Sicilia
17,00 – Pausa caffè
17,20 – GIUSEPPE PANTANO
Ricercatore indipendente
Da Montalbano a Toledo: una pergamena racconta…
17,50 – LUCIANO CATALIOTO
Università degli Studi di Messina
Le carte messinesi dell’archivio ducale Medinaceli di Toledo
18,30 – Dibattito e conclusioni

PRESENTAZIONI: Francesco Caizzone, Vera Giorgianni e Ignazio Miraglia
REGISTRAZIONI VIDEO: Francesco Giunta
INFO: 0909746245 / 3933534143

 

Grazie

10Feb

Ringraziamo di cuore in nome delle famiglie Pietrini e Giorgianni l’affetto e la vicinanza che ci avete dimostrato in questi giorni difficili per noi.

Stasira sutta a li stiddi vidi a me vera terra
parrai cu li petri… rividi li me padri…
autru chi matrigna sta terra bedda
era lu sognu dill’amuri di li me radici…
era “Jalari”…

(Dialogo con le Pietre di Mariano Pietrini)

Mariano Pietrini Parco Museo Jalari Sicilia

01Feb

“Oggi il cielo è più blu, una luce immensa irradia la tua terra e fa brillare la baia di Tindari che tanto ha ispirato il tuo pensiero.

Oggi all’età di 71 anni si spegne il padre, il nonno, il professore, il giocatore, l’artista.

Mariano Pietrini è come il vento, difficile da contenere; come la luce, difficile da catturare. Migliaia le sculture ed i quadri che ci lascia e, tra di essi, una grande opera: il Parco Museo Jalari. Ideatore della teoria che l’errore non esiste in presenza d’amore. È questo che ha voluto lasciarci, un insegnamento, un invito a tutti giovani e non, a inseguire i propri sogni per raggiungere i propri obiettivi.
Sicuramente ci mancherà il suo sorriso, la sua amichevole pacca sulla spalla o meglio “scoccia i coddu” con la quale ti salutava, i suoi discorsi infiniti.
Non resta un vuoto, resta un patrimonio di opere, di amici, sorrisi, testi, poesie.
Chiudo questo comunicato con le sue parole:

Luce
Occhi s’aprirono…
Luce invase… Cuore…
Essenza… Spirito…
Fede… illumino d’immenso…
Creatività…”

Il Figlio, Nino Pietrini

Scultura di Mariano Pietrini