29Mar
Al via la II edizione del convegno, al Parco Museo Jalari
di Giuseppe Pantano

Barcellona Pozzo di Gotto. La Sicilia nord-orientale tra storia, beni culturali e ricerche è il tema di fondo del convegno che sarà ospitato prossimamente a Barcellona, dal 1 al 2 aprile, nel salone conferenze del Parco Museo Jalari. Un congresso regionale che vedrà la partecipazione di oltre venti studiosi, provenienti da varie province siciliane, la cui organizzazione avrà come partner gli atenei di Messina e Catania, Siciliantica e l’Officina Studi Medievali di Palermo, unitamente ad altre associazioni culturali presenti sul territorio (Società milazzese di Storia Patria etc.). In questo incontro di primavera i vari relatori (ricercatori, docenti universitari, addetti ai Beni Culturali) presenteranno un ventaglio di nuovi studi con ricerche inedite incentrate sulla storia della Sicilia, con una naturale prevalenza di lavori riguardanti l’ambito territoriale tirrenico, sede del convegno, e dell’antico Valdemone, i cui confini andavano, come è noto, oltre l’ambito attuale della provincia di Messina.

I relatori affronteranno tematiche, personaggi, luoghi, documenti ed eventi che, oltre a colmare dei vuoti nell’ampio mosaico della storia siciliana, potranno offrire prospettive, riflessioni e ulteriori spunti per nuove e stimolanti indagini. Preziosi frammenti o parti consistenti del nostro passato saranno esplorati, indagati e quindi consegnati a una dimensione più vasta, attraverso la pubblicazione, autogestita, degli atti congressuali.

Questo evento, che nel titolo giunge alla sua seconda edizione, rappresenta di fatto il proseguimento di una serie di intensi incontri culturali proposti ormai da alcuni anni nell’area messinese, già ospitati in centri storicamente importanti, come Rometta, Monforte S. Giorgio, S. Lucia del Mela, Montalbano Elicona, secondo la costante peculiarità di uscire dalle aule universitarie “per parlare di storia nei luoghi in cui la storia c’è passata veramente”. Però, a differenza dei precedenti convegni, va rimarcato che in questo incontro di aprile non sono coinvolti i comuni: quasi una provocazione degli organizzatori che pone l’accento sullo scarso interesse che questo tipo di eventi culturali suscita presso la maggior parte delle amministrazioni locali, per le quali risulterebbero “politicamente poco interessanti”. L’ospitalità concessa da un privato, come il Parco Jalari, e l’autogestione del convegno parla d’altronde molto chiaramente.

Oltre ad illuminare alcuni aspetti del nostro passato, vagliati attraverso l’indagine storiografica, questo incontro non mancherà di offrire, ancora una volta, l’opportunità per una seria riflessione sulla valorizzazione dei beni culturali del territorio e, soprattutto, sulle condizioni del “fare ricerca in Sicilia oggi”.

IL CONVEGNO AL PARCO JALARI E’ DEDICATO IN MEMORIA DEL SUO CREATORE, MARIANO PIETRINI

Quale migliore occasione di un convegno per ricordare un artista sui generis come Mariano Pietrini, recentemente scomparso e fondatore del Parco Museo Jalari di Barcellona. Un museo a cielo aperto immerso nella natura, dominato da originali e apparentemente bizzarre sculture in pietra, le cui forme hanno costruito la particolarissima cifra di questo operoso artista, alimentando nel tempo la sua principale musa ispiratrice, quale si è rivelata la scultura.

Un gran numero di queste pietre scalpellate e intagliate sono disseminate lungo i viali del parco, quasi a proporre un intenso dialogo col visitatore, sottintendendo inoltre l’ideale percorso, artistico e culturale, che ha guidato lo scultore nel corso degli anni. Un itinerario sostenuto, oltre che dai colori, soprattutto dalla “luce” della sua terra di Sicilia, situata di fronte alle Eolie. E, difatti, le rocce esposte sulla montagna di Jalari, trasportate da torrenti e fiumare dei Nebrodi e Peloritani, descrivono un itinerario spesso controverso, a volte sereno o altre volte inquietante, riflettendo l’animo di un artista che in tale luogo ha voluto celebrare non solo un inno alla matericità della terra, ma anche segnalare a tutti i visitatori un particolare punto, di magico contatto tra terra e cielo, attraverso un articolato gioco tra rocce e luce (materia e spirito): in questo senso va inquadrato sinteticamente il percorso filosofico, ma anche in qualche modo mistico, dell’originale arte del Pietrini.

Nomen omen, quasi che il suo nome (diminutivo plurale di piccola pietra) avesse decisamente segnato, fin dalle origini, la materia prediletta della sua arte. Con questa premessa, tutte le rocce di Jalari, in sé stesse, porterebbero di fatto la sua firma.

16Mar

CONVEGNO REGIONALE

RICERCHE STORICHE E ARCHEOLOGICHE NEL VAL DEMONE – II EDIZIONE

SALA CONFERENZE DEL PARCO MUSEO JALARI – BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA)
1 – 2 APRILE 2017.

Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone convegno regionale

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Sabato 1 e domenica 2 aprile in occasione del convegno Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone è possibile prenotare il PRANZO presso il nostro Bio-Agriturismo (menù tradizionale e Vegan). Pochi posti disponibili. Per info e prenotazioni: 090 9746245 | 392 7911554 (servizio WhatsApp attivo).

PROGRAMMA

SABATO 1 APRILE

9,00 – Apertura dei lavori e saluti delle Autorità
VERA GIORGIANNI
Responsabile del Parco Museo Jalari
ROSARIO TORRE 
Dottore in Turismo, Territorio e Ambiente
MASSIMO TRICAMO
Presidente della Società Milazzese di Storia Patria
PROF. MARIO BOLOGNARI
Direttore del DICAM

I Sessione
Presiede: Shara Pirrotti
9,45 – ALESSIO MANDANIKIOTIS
Archimandrita di rito greco
Problemi di storia del cristianesimo antico e medievale in Sicilia, tra oriente e occidente
10,15 – ROBERTO MOTTA
Studioso di storia e medicina medievale
Sulle tracce di Adelaide del Vasto ed Eleonora d’Angiò
10,45 – ANTONINO QUATTROCCHI
Studioso di storia e tradizioni popolari
Il monastero italo-greco di Santa Venera di Vanella o di Platì presso Bafia nel Piano di Milazzo
11,15 – Pausa caffè
11,40 – FILIPPO IMBESI
Architetto e studioso
«Possideatis uti possidetis». La “magna usurpatio” di Gala
12,10 -ALESSANDRO FUMIA
Etnostorico
Ganzirri nella storia
12,40 – Pausa pranzo

II Sessione
Presiede: Giuseppe Pantano
15,30 – SHARA PIRROTTI
Dottore di Ricerca in Storia Medievale
Messina normanna
16,00 – ANTONIO CUCUZZA
Redattore della rivista “Agorà” e studioso
Tracce messinesi nella cultura del calatino
16,30 -PIERO GAZZARA
Archivio Storico Romettese
Terre e città di Sicilia alla ricerca delle “glorie passate”: tra storia e falsificazioni nelle memorie patrie (secoli XV–XVIII)
17,00 – GIOVANBATTISTA COSTANTINO
Architetto
Il castello di Patti: teorie ed ipotesi sulla costruzione di un sito fortificato
17,30 – Pausa caffè
17,50 – GIUSEPPE PANDOLFO
Società Milazzese di Storia Patria
L’assedio di Milazzo del 1718: aspetti storici e loro rilevanza nel contesto politico internazionale
18,20 – GIUSEPPE ARDIZZONE GULLO
Presidente del “Centro Studi Storici di Monforte San Giorgio”
La regia secrezia di Milazzo dal 1742 al 1758
19,15 – JUBILATE DEO (DIRETTORE ANTONIO CURCIO)
Concerto da camera con musiche di Palestrina, Anerio, Vivaldi e Bach

DOMENICA 2 APRILE

III Sessione
Presiede: Luciano Catalioto
9,30 – GIUSEPPE FERLAZZO
Archeologo
L’opera poligonale nella Sicilia nord-orientale
10,00 – FRANZ RICCOBONO
Presidente dell’associazione “Amici del Museo di Messina”
Scoperta e riscoperta della tomba a camera di Largo Avignone a Messina
10,30 – LUIGI SANTAGATI
Società Nissena di Storia Patria
Un po’ di luce sulla via Valeria romana
11,00 – Pausa caffè
11,20 – GIAMBATTISTA CONDORELLI
Presidente di “SiciliAntica” sede di Catania
Mulini ad acqua: un’anomalia del Valdemone rispetto al resto della Sicilia
11,50 – CALOGERO BRUNETTO
Vice Presidente della Società Agrigentina di Storia Patria
Artisti e opere francescane nel Valdemone durante il XVII secolo
12,20 – PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA TRINAKÌE
a cura di Antonio Cucuzza
12,40 – Pausa pranzo
IV Sessione
Presiede: Alessio Mandanikiotis
15,30 – CLARA BIONDI
Università degli Studi di Catania
San Marco d’Alunzio e Troina nel Trecento: testimonianze testamentarie sul Valdemone
16,00 – SALVATORE CARMELO TROVATO
Università degli Studi di Catania
La Sicilia lombarda
16,30 – FILIPPO SCIARA
Società Nissena di Storia Patria
Messina e le origini dei Chiaromonte di Sicilia
17,00 – Pausa caffè
17,20 – GIUSEPPE PANTANO
Ricercatore indipendente
Da Montalbano a Toledo: una pergamena racconta…
17,50 – LUCIANO CATALIOTO
Università degli Studi di Messina
Le carte messinesi dell’archivio ducale Medinaceli di Toledo
18,30 – Dibattito e conclusioni

PRESENTAZIONI: Francesco Caizzone, Vera Giorgianni e Ignazio Miraglia
REGISTRAZIONI VIDEO: Francesco Giunta
INFO: 0909746245 / 3933534143

 

Grazie

10Feb

Ringraziamo di cuore in nome delle famiglie Pietrini e Giorgianni l’affetto e la vicinanza che ci avete dimostrato in questi giorni difficili per noi.

Stasira sutta a li stiddi vidi a me vera terra
parrai cu li petri… rividi li me padri…
autru chi matrigna sta terra bedda
era lu sognu dill’amuri di li me radici…
era “Jalari”…

(Dialogo con le Pietre di Mariano Pietrini)

Mariano Pietrini Parco Museo Jalari Sicilia

01Feb

“Oggi il cielo è più blu, una luce immensa irradia la tua terra e fa brillare la baia di Tindari che tanto ha ispirato il tuo pensiero.

Oggi all’età di 71 anni si spegne il padre, il nonno, il professore, il giocatore, l’artista.

Mariano Pietrini è come il vento, difficile da contenere; come la luce, difficile da catturare. Migliaia le sculture ed i quadri che ci lascia e, tra di essi, una grande opera: il Parco Museo Jalari. Ideatore della teoria che l’errore non esiste in presenza d’amore. È questo che ha voluto lasciarci, un insegnamento, un invito a tutti giovani e non, a inseguire i propri sogni per raggiungere i propri obiettivi.
Sicuramente ci mancherà il suo sorriso, la sua amichevole pacca sulla spalla o meglio “scoccia i coddu” con la quale ti salutava, i suoi discorsi infiniti.
Non resta un vuoto, resta un patrimonio di opere, di amici, sorrisi, testi, poesie.
Chiudo questo comunicato con le sue parole:

Luce
Occhi s’aprirono…
Luce invase… Cuore…
Essenza… Spirito…
Fede… illumino d’immenso…
Creatività…”

Il Figlio, Nino Pietrini

Scultura di Mariano Pietrini

28Dic

Grande affluenza di pubblico per la prima edizione del Presepe Vivente. L’Associazione Jalari e e l’Associazione Amici di Maloto ringraziano gli intervenuti alla manifestazione e si scusano con chi non è riuscito a raggiungerci.

Vi aspettiamo l’1 ed il 6 gennaio per gli altri due appuntamenti!!

Parco Museo Jalari
Frazione Maloto – Barcellona P.G. (ME)
090 9746245 | 392 7911554

21Dic

 

Avete dato un’occhiata al nostro menu per il pranzo speciale del 26 dicembre?

Pranzo 26 dicembre bioagriturismo Jalari, Parco Museo Jalari, Barcellona Pozzo di Gotto (Messina)

Goditi una giornata nello splendido Parco Museo Jalari:

Solo su prenotazione!!
Parco Museo Jalari
Frazione Maloto – Barcellona P.G. (ME)
090 9746245 | 392 7911554 (servizio whatsapp attivo)
info@parcojalari.com

04Dic
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L’associazione Jalari e l’associazione Amici di Maloto organizzano la prima edizione del Presepe Vivente presso il Parco Museo Jalari di Barcellona P.G. (ME).

Gli appuntamenti sono il 26/12, il 01/01 e il 06/01/2017 dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

Il presepe nella tradizione siciliana ha un fascino di pace e di raccoglimento della famiglia, il focolare domestico ritorna a proporre la natività come dono di valore di inestimabile bellezza e d’amore.

Le botteghe etnografiche del Parco Jalari saranno animate dall’Associazione Amici di Maloto attraverso la rievocazione degli antichi mestieri, per donare al visitatore uno scenario suggestivo che lo porti a rivivere le memorie di un tempo.

L’ingresso al Presepe Vivente è gratuito.

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02Dic

 

Prossimo evento musicale mercoledì 7 dicembre alle ore 21:00 con il concerto di BUBU TRIO LiveClicca su questo link e partecipa al nostro evento!

Prenota il menu degustazione a 20€.
Frazione Maloto – 98051 Barcellona P.G. (ME)
090 9746245 | 392 7911554 (servizio Whatsapp attivo)
info@parcojalari.com

Concerto Bubu Trio al Parco Museo Jalari Barcellona Pozzo di Gotto. Messina. Sicilia

 

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16Nov

Domenica prossima, 20 novembre alle ore 10:30 si terrà al Parco Museo Jalari il convegno dal titolo “NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO”

✅ Il cibo come medicina
✅ Mangiare in modo sano per generare salute e benessere fisico e mentale.
✅ Da Ippocrate ai nostri giorni.

convegno "Noi siamo quello che mangiamo" il cibo come medicina. Parco Museo Jalari. Messina

Relatori:
Dott. S. Sciotto
(Medico-chirurgo, anatomo patologo. esperto in medicina naturale)
Dott. Lucio Levorato
(Associazione Movimento Sereno Medici e Alimentazione)

Ingresso gratuito al convegno.
Degustazione con prodotti del territorio su prenotazione €15,00.

Per maggiori informazioni e prenotazioni:
Parco Museo Jalari
Frazione Maloto – 98051 Barcellona P.G. (ME)
090 9746245 | 392 7911554 (servizio Whatsapp attivo)

 

17Set
foto di Alba Caliò
fotografia di Alba Caliò

 

<< Un tempo, quando lentamente la vita scorreva nei quartieri, la voce del martello, il suono dello scalpello sull’incudine, il grido dell’ambulante scandiva il ritmo del tempo, ed i bambini potevano giocare liberamente ed inventar ruote, carretti, suoni, strumenti più strani per incentivare la loro creatività. Il quartiere viveva veramente la vita e ad ogni mese gli avvenimenti caratterizzavano il passaggio del periodo.

Agosto portava la fine dell’estate, scompariva l’arsura, la calura e già il vecchio gioiosamente gridava:

Austu e riustu è capo d’invernata, austu porta ogghiu e mustu”.

(Agosto e Settembre è inizio d’inverno, Agosto porta olio e mosto) >>

 

Tratto dal libro “Festa della Vendemmia” di Mariano Pietrini