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Mariano Pietrini www.marianopietrini.com
nasce a Barcellona P.G. il 12/03/45, si diploma geometra nel 1964 e
successivamente nel 1970 si laurea in Economia e Commercio
all'Università di Messina. Ha insegnato matematica applicata negli
istituti tecnici della Provincia di Messina ed in pari tempo ha
esercitato la libera professione di commercialista. E' cresciuto in un
quartiere fra i più antichi di Barcellona trascorrendo tutta la sua
fanciullezza e giovinezza tra vie e viuzze a contatto con una miriade
di botteghe artigianali, ha militato per anni nelle squadre di calcio
della propria città. La sua vita è stata una continua corsa giocando e
studiando. La sua famiglia ha svolto di generazione in
generazione l'attività di commerciante di agrumi. Sposatosi nel 1973,
ha una famiglia meravigliosa composta da tre figli: Ada, Veralisa e
Nino, la moglie Gisella stupenda che gli è stata e gli è sempre vicina
assecondandolo con un dialogo amorevole da sempre.
Nel campo artistico, autodidatta, assertore del principio che l'uomo ha
delle potenzialità infinite quando s'immerge nella "Luce" per cui è
stato creato concependo il concepibile.
Il suo percorso artistico è stato ed è fondato sull'elaborazione di
pensieri trasferiti successivamente nell'arte con l'invenzione di
tecniche sfruttanti la tecnologia del momento.
Parlare di Mariano significa voler fermare lo scirocco infuocato della
sua terra, si autodefinisce "Figlio del vento", ciò che pensa, l'attimo
successivo diventa realtà visiva. La sua visione creativa è rottativa
dalla pittura tridimensionale a colore su colore, alla scultura, alla
cartapesta, ai restauri di opere d'arte, all'allestimento di un
ParcoMuseo, alla raccolta di quindicimila oggetti dell'etnografia.
Tutto ciò che immagina, realizza. Parlare delle sue teorie è come
immergersi in un fiume in tempesta, come voler fermare l'eco o come
inseguire la "Luce" sulle onde nella Baia di Tindari.
Le principali intuizioni: "l'ordine nel disordine", "l'equazione che
l'errore non esiste", "la legge sui contrasti", "la teoria del bello".
Lo studio sistematico sull'energia delle pietre e della natura etc. sono stati un suo impegno costante.
Ha al suo attivo numerose mostre di pittura, scultura nazionali ed
estere, libri già pubblicati e sta lavorando alla stesura di alcuni
testi sull'energia delle pietre dal titolo: "L'Universo energetico del
bello"; "La Memoria della storia" e "L'Universo infinito infinitamente
infinito della Luce" (la Piramide di Luce).
I testi in via di pubblicazione sono contemporaneamente scolpiti sulle pietre nella montagna parlante di Jalari.
Chi è Mariano? Si può cogliere la sua multiforme creatività visitando
il ParcoMuseo Jalari. Un percorso mistico, filosofico, artistico,
energetico, che Egli suole definire "La montagna parlante, la Piramide
di Luce del terzo millennio", per visitarlo si impiega al primo impatto
circa tre ore, ma chi entra in questa stupenda, meravigliosa realtà, ne
rimane affascinato per sempre. Il ParcoMuseo Jalari è opera di Mariano
e del fratello Salvatore, eminente artista, creatore di tutte le
architetture del mondo di Jalari. Di solito Mariano, parlando del
fratello Salvatore dice che “comunemente dal niente non si concepisce
niente, nelle mani di Salvatore anche il niente diventa opera d’arte”.
Ma Jalari è la creazione eccelsa di una famiglia, poiché sono coinvolti
in venticinque, figli, nipoti, figli dei figli, ed è una grande scuola
creativa e di pensiero, dove ruotano settanta giovani ed è sempre in
continua evoluzione.
Cosa dire di Mariano, della montagna parlante, del sogno dei sogni?
Egli ama la sua terra con la forza e la passione dei suoi vulcani, si
immerge nei tramonti infuocati sulla Baia di Tindari per dare “Luce”
alla sua essenza. Rinasce, riscopre la forza del Guerriero per
continuare a creare, dialogare con il bello, con le pietre, con l’eco.
Le pietre parlanti di Jalari, infinite, provenienti dai torrenti dei
Nebrodi e Peloritani, suole dire che sono la minima parte della
potenzialità della forza
creativa di un uomo quando s'immerge nella “Luce”, per cui siamo stati
creati, danno la dimensione dell’uomo creativo di nome Mariano.
Noi ringraziamo l’amico Mariano per la visione del concepimento del Bello e lo affidiamo a Colui che E’. |
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