Lungo i viali di Jalari, le botteghe artigiane custodiscono oltre 15.000 reperti tutti originali (catalogati dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Messina), pezzi ormai unici, che hanno ritrovato il loro posto originario per scandire il ritmo della storia. All’interno di casette in pietra, le officine di lavoro rivivono grazie agli arnesi posti a dimora da mani esperte di quegli uomini e donne che un tempo li hanno utilizzati, regalando la suggestione di una bottega ancora viva. Da qui anche la realizzazione di una biblioteca contenente documenti cartacei ed audiovisivi sull’etnografia aperta a tutti i giovani per stesura di tesi, per ricerche scolastiche e culturali. Jalari custodisce anche un ricco patrimonio immateriale che si concretizza attraverso una raccolta completa di proverbi e l’annuale attuazione di sagre ed eventi folcloristici.

Il Sarto Il Bottaio
Il Fabbro Il Calzolaio
Il Telaio Il Barbiere
Il Mulino Il Falegname
La Fornace Il Carratore
Il Vasaio Lo stagnino
L’estrattore degli oli essenziali Il Maniscalco
Il Radiotecnico Il Sellaio
La Noria La Stalla
La Casa del Carretto Il Ricottaio
La Casa Contadina L’Ovile
La chiave di carretto Lo Scalpellino
Il Tornitore Lo Speziale
L’arrotino Il Magazzino
La Bottega