Gilberto Idonea (Catania, 18 Giugno 1946) è un attore di teatro, cinema e televisione.
Ha presentato tutto il repertorio del teatro siciliano di Angelo Musco in Argentina, Brasile, Canada, Cile, Germania, Stati Uniti,
Uruguay e Venezuela. Uno tra i suoi più applauditi spettacoli è stato Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello.
Ha al suo attivo parecchi film, tra cui Maléna di Giuseppe Tornatore, Il Consiglio d'Egitto di Emidio Greco,
Guardiani delle nuvole di Luciano Odorisio, Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino e La seconda notte di nozze di Pupi Avati.
In televisione ha recitato in diverse fiction, tra cui La donna del treno di Carlo Lizzani, due serie della Piovra, in Don Matteo,
in Diritto di difesa e nell’ultima puntata del Commissario Montalbano.
TANO CIMAROSA
Gaetano Cisco conosciuto al grande pubblico come Tano Cimarosa è nato a Messina (1922) da Carmela Spadaro e Michele Cisco Cimarosa. Tano crebbe tra i paladini, girovagando tra i paesi della Sicilia e della Calabria. In questi paesi suo padre costruiva il palcoscenico e con l’aiuto di tutta la famiglia metteva in scena la storia dei Paladini di Francia. Conobbe la miseria, ma la giovane età e l’entusiasmo che metteva nel suo lavoro non gli faceva pesare il freddo e la fame. Rientrato a Messina, Tano entrò come fattorino alle poste ma contemporaneamente, nonostante il parere contrario del padre, continuò a recitare, formando diverse compagnie e coinvolgendo anche i fratelli. Nel 1958 Tano fu notato durante un suo spettacolo dal regista Palella che lo scritturò per il film Mafia alla sbarra. Nel corso della sua lunghissima carriera artistica è stato utilizzato in ogni genere di film compresi western e bellici. Registi prestigiosi l’ hanno voluto nei loro film: per E. Scola è l’agente Cariddi ne Il commissario Pepe; per N. Loy è il secondino di Detenuto in attesa di giudizio al fianco dell’indimenticabile Alberto Sordi, suo grande amico, con il quale ha girato altri due film con la regia di L. Zampa: Il medico della mutua e Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata; Per C. Lizzani è Campana in Barbagia; Il regista che più l’ ha valorizzato è senza alcun dubbio il grandissimo Damiano Damiani che l’ ha voluto in ben sei film in cui Tano ha dato il meglio di se soprattutto nel ruolo di Zecchinetta ne Il giorno della civetta, ruolo che l’ ha reso celebre in tutto il mondo. Tano che ormai lavora ininterrottamente da quasi cinquant’anni ha dimostrato di essere uno dei più grandi caratteristi italiani per la sua duttilità e la sua capacità di essere incisivo sia quando è alle prese con ruoli drammatici, sia quando tratteggia personaggi convenzionali come quelli del mafioso o del siciliano geloso in film comici. Recentemente ha lavorato in un episodio del fortunato serial televisivo Don Matteo con Terence Hill e Nino Frassica. Oggi continua a fare l’attore e nel tempo libero costruisce pupi che regala ai suoi tanti amici.
OTELLO PROFAZIO
Otello Profazio, memoria storica ed enciclopedia vivente dell’etnoantropologia musicale del Sud, è considerato, anche dai suoi colleghi, il “Principe dei cantastorie”. Fin da giovane ha sentito prorompente il bisogno, diventato poi necessità, impegno civile, di raccogliere e divulgare il patrimonio etnomusicale del Sud; di tutto il Sud e non solamente della Calabria (dove è nato) o della Sicilia (di cui è considerato, a ragione, degno rappresentante), ma della Basilicata, Lucania, etc. In oltre 40 anni di attività e di ricerca ha scritto, scovato e riscritto innumerevoli canti e documenti canori che ha catalogato per temi e che costituiscono il suo archivio personale. Tutte le sue canzoni, anche quelle che al primo ascolto potrebbero sembrare “allegre”, “leggere”, o "scandalose", sono canti di protesta, di lotta “poetica”, di analisi critica della realtà sociale, espressi con l’uso della satira, arma molto pericolosa nelle sue mani, contro i potenti, quelli “che avrebbero dovuto fare” per il Sud e “non hanno fatto”! Vale la pena ricordare almeno “Qua si campa d’aria”, il cui omonimo lp gli ha ottenuto il disco d’oro per aver venduto più di un milione di copie, primato mai raggiunto per un’opera cantastoriale; in questa canzone, i versi, macigni scagliati contro i potenti, costituiscono un alto contributo civile alle “Questioni meridionali”. Vincitore del premio Pitrè, il più alto riconoscimento culturale siciliano, Profazio dedica gran parte dell’anno all’attività concertistica in Italia e all’estero, Brasile, Stati Uniti, Canada, Australia, Svizzera, Germania, etc., dove è molto conosciuto, apprezzato e richiesto. E’ inoltre autore di commenti musicali di famosi film (tra cui L’amante di Gramigna, Delitto d’amore,…) e di sceneggiati televisivi, nonché di numerosi programmi radiofonici e televisivi che, negli anni ’70, hanno dato lustro e rianimato una tradizione culturale che stava scomparendo. Per oltre 15 anni ha tenuto una rubrica settimanale, “Profaziate”, sul quotidiano “la Gazzetta del Sud”.
NINO FRASSICA
(Messina, 11 Dicembre 1950) è un attore comico e un personaggio televisvo italiano. Nino Frassica debutta nel 1985 con il varietà di Renzo Arbore "Quelli della notte", seguito da "Indietro tutta" nel 1987 e da partecipazioni a "Fantastico", "Domenica in", "Scommettiamo che?", "Ritira il premio", "I cervelloni", "Acqua calda". Dopo il grande successo anche personale in "Quelli della notte", scrive nel 1986 "il libro Sani Gesualdi", primo in classifica per molte settimane. Seguono "Il terzesimo libro di Sani Gesualdi", "Il manovale del bravo presentatore" e "Come diventare maghi in 15 minuti". Al cinema ha lavorato per Maurizio Nichetti in "Il Bi e il Ba" (1985), per Sergio Citti in "Mortacci" (1989) e per Carlo Vanzina in "Sognando la California" (1992).
Inoltre è tra i protagonisti di "Vacanze di Natale '91" (1990), "Anni '90" (1992) e "Anni 90 II" (1993), "Miracolo italiano" (1994), tutti diretti da Enrico Oldoini.
Ha preso parte al film "Sono Positivo" (1999) di Cristiano Bortone e a "Le sciamane" (2000) di A. R. Ciccone. In teatro nel 1987 con "L'aria del continente" diretto da Antonio Calenda, vince il Biglietto d'oro e nel 1996 partecipa a "Taormina Arte" con lo spettacolo "Le 23,20" di A. R. Ciccone, diretto da C. Quartucci. Nel 1998 è protagonista della serie tv "S.P.Q.R.", diretta da Claudio Risi. Nella stagione 1998 - 1999, interpreta il maresciallo Cecchini, nella serie tv "Don Matteo" di Enrico Oldoini, a fianco di Terence Hill. Nel maggio 2001 è tra gli interpreti della fiction di RaiUno "La crociera".