Architettura

A Jalari, il viaggiatore si trova a ripercorrere la storia anche attraverso gli stili architettonici che l’hanno caratterizzata. Salvatore Pietrini gioca con gli equilibri , con le dimensioni, con le forme, creando uno stile unico, che nell’estro delle sue geometrie rievoca le dominazioni della Sicilia, le colonne dell’arte greca, le cupole arabegianti, gli smerli severi dei castelli normanni, l’austera signorilità delle ville borboniche.

La Bioarchitettura a Jalari

La bioarchitettura nasce negli anni ’70 in Germania, è una disciplina che si preoccupa di adattare l’architettura alla psicologia dell’ospite. Muove insomma dall’idea che la casa sia un pò come una seconda pelle. Sono questi gli obiettivi che il ParcoMuseo Jalari da più di trent’anni si prefigge, in un periodo in cui questa disciplina era sconosciuta ai più e non era ancora diffusa in Italia. ” La filosofia che seguimmo all’epoca”, illustra Salvatore Pietrini (ideatore della parte architettonica ed ambientale del ParcoMuseo Jalari), ” fu di scegliere prodotti capaci di invecchiare bene e di mantenere inalterate le caratteristiche ambientali, utilizzando materiale naturale come: pietra grezza, legno, calce, terra e cotto”.